venerdì 24 marzo 2017

Sessione XX - La Rana Gelata

Dopo aver cenato insieme al Visconte ed averlo ragguagliato sugli sviluppi dell'indagine, il gruppo decide di passare la serata alla Rana Gelata, la taverna dove la seconda vittima, Elrik Parrick, e' stato visto per l'ultima volta. Decidono di portarsi dietro anche Gregor che li avverte delle frequentazioni poco raccomandabili del posto. Arrivati li, dopo essersi fatti frodare dal barista per quattro pinte di birra annacquata, gli eroi decidono di seguire approcci diversi per ottenere informazioni dagli avventori. 

Mentre Aramil si unisce ad un tavolo di giocatori di carte, e perde diverse mani, Gerbo improvvisa uno spettacolo di magia, con l'intento di leggere la mente degli astanti mentre sono distratti dai suoi trucchi. La prima parte dello show procede senza intoppi ma Gerbo non scopre nulla di utile. Sembra che nessuno nasconda informazioni importanti riguardo la notte dell'omicidio. Convinto che ci sia qualcosa da scoprire, lo gnomo calca un po' troppo la mano, cercando di far credere di sapere che sia l'assassino. Quando Gerbo tenta di addossare la colpa su Gregor che nel frattempo e' uscito seguito da Korbinian, anche gli stolidi manovali che affollano la taverna mangiano la foglia, e i nostri sono costretti ad una precipitosa ritirata sotto una pioggia di boccali di peltro vuoti e verdura marcia.

Mentre attendono che Aramil finisca la sua partita a carte, Gerbo e Korbinian si rendono conto di essere osservati. Lanciatisi all'attacco, riescono ad immobilizzare il losco figuro. Si tratta di Sapp, un ragazzetto di strada che aspettava il momento buono per derubarli. Gerbo scandaglia la mente del giovane criminale e scopre che lui era presente al momento dell'omicidio. Nei suoi ricordi, Gerbo vede una figura nera incappucciata che coglie Elrik di sorpresa alle spalle e lo massacra con un lungo martello. Subito dopo si allontana, zoppicando vistosamente. Il ragazzo non ricorda altro e Korbinian gli da del cibo e alcune monete, cercando di  convincere il ragazzo a fargli da informatore.

Tornati al palazzo del Visconte i nostri vanno a dormire, cercando di dare un senso a tutti gli indizi raccolti fino ad ora.

sabato 4 marzo 2017

Visconte Serge Drumont

" Gradirei essere io a giudicare, dopo tutto è per questo che sono qui..."

Nobile magistrato della città di Triboar, e' in realtà Zulmetmek un drago d'argento sotto mentite spoglie

Sessione XIX - Il Vendicatore

Dopo aver sistemato i loro affari a Phandalin, il gruppo si dirige insieme a Gregor alla volta di Triboar. Una volta arrivati in città si recano subito a casa del Visconte Drumont, magistrato della città e loro ospite. Dopo essersi rifocillati, il Visconte chiede agli eroi un incontro in privato.
Durante le ultime settimane qualcuno in città si sta facendo giustizia da solo, uccidendo dei loschi individui, sulle cui attività criminali non si sono mai trovate sufficienti prove. Questo Vendicatore, come il popolo ha iniziato a chiamarlo, preoccupa Lady Cordelia e lei vuole che la faccenda sia risolta prima della festa di St. Cuthbert. Il Visconte quindi chiede al gruppo di agire come suoi investigatori personali, per scoprire chi ci sia dietro a questa serie di omicidi. I nostri eroi accettano di buon grado e la mattina seguente si metto sulle tracce di questo misterioso individuo. Il Visconte gli consegna un memorandum con tutte le informazioni raccolte fino ad ora da lui e dalla guardia cittadina. La prima tappa di questa caccia li porta al Tempio della Fortuna, il santuario di Waukeen, per fare delle ricerce sul simbolo che è stato lasciato accanto al cadavere delle tre vittime. Lì parlano con Padre Aranor che li guida nella piccola biblioteca del tempio. Dopo diverse ore di ricerche Korbinian scopre un testo sulla vita e sul culto di St Cuthbert e riconosce il simbolo come una rappresentazione primitiva del simbolo sacro del dio. Incuriositi da questa scoperta, gli eroi vanno a cercare ulteriori informazioni sul culto della divinità e la sua storia. Padre Aranor li indirizza da Bodan, il custode del cimitero, che nel passato avave percorso le campagne circostanti predicando la parola di St. Cuthbert. Il becchino risponde in maniera laconica alle domande dei nostri ma sembra essere sincero. Il culto del Santo si svolge in casa, in piccoli altari privati e non c'è un clero organizzato nè un tempio ufficiale.St. Cuthbert oltre ad essere il patrono di Triboar ne è anche il fondatore e il nome stesso della città si rifà ad un episodio della sua agiografia. Al calare del sole, dopo essersi accomiatati da Bodan, i nostri ritornano a casa del Visconte con qualche informazione in più.

giovedì 2 marzo 2017

Guida alle Fazioni

Quando un personaggio entra a far parte di una fazione, può scalarne i ranghi accumulando Punti Fazione (PF). I PF possono essere acquisiti tramite downtime (DMG p.129) oppure compiendo missioni per la propria fazione di riferimento. Ogni organizzazione ha 5 ranghi distinti.

Per passare da un rango ad un altro occorre:
a) un determinato numero di Punti Fazione
b) aver raggiunto un determinato livello
c) aver compiuto un certo numero di missioni (cumulative) per la propria Fazione.

Non e' possibile passare di rango solamente accumulando PF con il downtime, bisogna sempre compiere una o più missioni.

Rango
Punti Fazione
Liv Min
Missioni
1
1
1
0
2
5
3
1
3
10
6
3
4
25
10
5
5
50
12
7

Ad ogni livello corrispondono dei benefici specifici per ogni fazione, in base allo stile e alle risorse disponibili. 


sabato 18 febbraio 2017

Sessione XVIII - Caccia alla Viverna

Eroi: Aramil, Korbinian, Gerbo

Il gruppo si inerpica lungo i fianchi scoscesi di Col Viverna per raggiungere il nido della bestia. Dopo alcune ore di cammino i nostri avvistano il mostro che vola in cerchio attorno alla sommità del monte. Arrivati in un canalone di pietre e ciottoli, gli eroi vengono quasi colti di sorpresa quando un grosso masso si rivela in realtà essere la Viverna mimetizzata. La battaglia infuria e grazie a Gerbo, che immobilizza a terra la bestia con un illusione, riescono senza troppi problemi ad eliminarla.  Dopo aver consegnato la testa al capotribù e recuperato il loro equipaggimaneto, si rimettono in cammino verso Phandalin in compagnia di Gregor. Questi gli consegna finalmente la lettera indirizzata a loro. Si tratta di un invito ufficila alle celebrazioni per Giorno di St Cuthbert, patrono della città di Triboar. La lettere è firmata dal Visconte Drumon per conto di Lady Cordelia Odefield, governatrice della città. Dopo aver sistemato alcune questioni in sospeso in città il gruppo si incammina insieme a Gregor verso Triboar.


domenica 22 gennaio 2017

Sessione XVII - Diplomazia Orchesca

Eroi: Aramil, Korbinian, Gerbo

Il gruppo decide di porre fine allo scontro e si da alla fuga nella boscaglia. Gli orchi non sono apparentemente interessati ad inseguirli e i nostri hanno tempo per pianificare la loro prossima mossa e tirare il fiato. Dopo aver deciso di tentare di eliminare gli orchi a piccoli gruppi con tattiche di guerriglia, gli eroi tornano alla caverna; solo per trovare un drappo bianco all'ingresso. Il capo della tribù vuole trattare e la sciamana, Tuleda, riferisce loro questo messaggio. Loro accettano di incontrare Borgosh, il capotribù, e Korbinian si fa portavoce del gruppo, trattando con l'orco nella sua lingua madre.
Borgosh gli propone un accordo, ma la trattativa degenera velocemente e la tribù si lancia all'attacco ancora una volta. I nostri combattono valorosamente ma la forza bruta di Borgosh ha la meglio e sia Aramil che Korbinian vengono sconfitti e catturati. Gerbo, invisibile, assiste impotente menre i suoi compagni vengono portati dentro la grotta dagli orchi. Lo gnomo decide di consegnarsi anche lui, dopo aver sepolto nel bosco i suoi oggetti magici e preziosi. I tre vengono spogliati di tutti i loro averi e portati nella fossa dei prigionieri. Lì Gerbo ha modo di fare la conoscenza di Gregor, il segretario del Visconte Serge Drumont, magistrato della Città di Triboar.
Il giovane è stato catturato mentre si recava a Phandalin con una lettera indirazzata agli Eroi di Phandalin. Gerbo ammette subito che si tratta proprio di loro e convince Gregor che la loro cattura è solo un astuto piano per infiltrarsi nella tribù e liberare i prigionieri. Dopo alcune ore Aramil e Korbinian si risvegliano, malconci, e si fanno ragguagliare da Gerbo sulla situazione.
Poco dopo vengono portati di nuovo al cospetto di Borgosh che gli propone di nuovo uno scambio. L'orco desidera un tributo di 100 mo all'anno per far cessare gli attacchi alle carovane e inoltre chiede che gli eroi eliminino la Viverna che vive in cima al colle; questo per riguadagnare la loro libertà. Gli eroi accettano riluttanti e Borgosh trattiene come garanzia del loro ritorno il libro degli incantesimi di Gerbo e la spada magica di Korbinian. Il gruppo dopo una notte preparazione e sonno tormentato si apprestano a dare la caccia alla viverna.

sabato 26 novembre 2016

Sessione XVI - Vecchi e nuovi problemi

Eroi: Aramil, Korbinian, Gerbo

Decisi a mettere fine alla minaccia del Marchio Rosso, i nostri si addentrano nel nascondiglio dei bravi sotto Villa Tresendar. Dopo aver combattuto con un creatura inquietante e pericolosa, i nostri riescono a prendere prigionieri molti banditi ma il loro capo riesce a fuggire. Da alcune lettere trovate nella stanza del mago, apprendo che Asta di Vetro altri non è che Iarno Albrek, il membro dell'Alleanza dei Lord scomparso. Scoprono anche che era in combutta con il Ragno Nero e che lo stava aiutando a tenere la miniera segreta. Mentre Korbinian e Gerbo consegnano i prigionieri al borgomastro, Aramil si reca da Halia Thornwhip, che li aveva assunti per sgominare la banda. Halia è particolarmente soddisfatta di come si sono svolte le cose e le lettere che Aramil le consegna sono un pezzo fondamentale della sua elezione a borgomastro, che avviene poco dopo. 

I nostri si concedono un po' di meritato riposo. Mentre Korbinian vaga per le campagne per imparare canzoni popolari e stornelli da osteria, Gerbo e Aramil si recano a Neverwinter per cercare di vendere la Corazza del Drago trovata nella Miniera. Dopo parecchi giorni di richerche infruttuose, finalmente trovano un compratore. Si tratta di Meliados, eccentrico elfo collezionista, che sembra essere interessato a mantenere buoni contatti con il gruppo e si fa promettere di rivolgersi a lui per qualsiasi altra transazione di oggetti magici che gli eroi volessero fare. Gerbo entra anche a fare parte della Confraternita Scarlatta e acquisisce qualche altro piccolo tassello per l'interpretazione della lettera del suo maestro.
Tornati a Phandalin vengono incaricati da Sildar Hallwinter di debellare una volta per tutte la minaccia della tribù orchesca che ha preso dimora presso Col Viverna. Dopo aver convinto l'ingenuo segretario del nuovo borgomastro a consegnarli un carro per il viaggio si dirigono verso Col Viverna. Raggiunta la tana degli orchi, dopo un'esplorazione di Aramil quasi finita in tragedia, gli eventi li portano ad un confronto frontale con la tribù. Con astute tattiche e un pizzico di fortuna i nostri riescono a resistere e bloccare temporanemanete l'accesso alla grotta. Riusciranno a sconfiggere la tribù o dovranno arrendersi e parlamentare per avere salva la vita?